ÿþ<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Strict//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-strict.dtd"> <html > <head> <meta http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=iso-8859-1" /> <title>.:SERMUGNANO-Associazione Centro Storico:.</title> <META NAME="ROBOTS" CONTENT="follow,index"> <META HTTP-EQUIV="Content-Language" CONTENT="it"> <META NAME="Description" CONTENT="SERMUGNANO - Associazione Centro Storico di Sermugnano - Sermugnano"> <META NAME="Keywords" CONTENT="sermugnano, centro, storico, raduno, primavera, motoraduno, raduno, moto, associazione, tuscia, viterbo,calanchi, castello "> <META NAME="Author" CONTENT="SERMUGNANO - Associazione Centro Storico di Sermugnano"> <META NAME="Creation_Date" CONTENT="16/01/2009"> <META NAME="revisit-after" CONTENT="15 days"> <link rel="icon" href="/images/favicon.ico" type="image/x-icon"> <link rel="shortcut icon" href="/images/favicon.ico" type="image/x-icon"> <script language="JavaScript" type="text/JavaScript"> <!-- function MM_openBrWindow(theURL,winName,features) { //v2.0 window.open(theURL,winName,features); } //--> </script> <script language="Javascript"> function manina() {document.body.style.cursor="hand";} function freccia() {document.body.style.cursor="default";} </script> <link href="default.css" rel="stylesheet" type="text/css" media="screen" /> </head> <body> <!-- start header --> <div id="header"> <div id="logo"> <h1><a href="#"> </a></h1> <h2><a href="#"></a></h2> </div> <div id="menu"> <ul> <li><a href="index.htm" accesskey="1" title="">Home</a></li> <li><a href="muro.htm" accesskey="2" title="">Il Muro</a></li> <li><a href="gallery.htm" accesskey="3" title="">Photogallery</a></li> <li class="active"><a href="#" accesskey="4" title="">Eventi 2009</a></li> <li><a href="contatti.htm" accesskey="5" title="">Contattaci</a></li> </ul> </div> </div> <!-- end header --> <div id="gallery"> <div id="top-photo"> <p><a href="#"><img src="images/imggallery.jpg" alt="" width="830" height="300" /></a></p> </div> </div> <!-- start page --> <div id="page"> <!-- start content --> <div id="content"> <div class="post"> <h1 class="title">"Premio letterario L. Catteruccia 2009" </h1> </div> <div class="post"> <h2 class="title" align="justify">&nbsp;&nbsp;&nbsp;<a href="eventi.htm">Eventi 2009</a>&nbsp;&nbsp;<a href="eventi2008.htm">Eventi 2008</a>&nbsp;&nbsp;<a href="eventi2007.htm">Eventi 2007</a>&nbsp;&nbsp;</h2> <h2 class="title" align="justify">&nbsp;&nbsp;&nbsp;<a href="eventi2006.htm">Eventi 2006</a>&nbsp;&nbsp; </h2> <div class="entry"> </div> </div> <div class="post"> <div class="entry"> <p align="justify"> .:<b> Premio Letterario L. Catteruccia 2009" </b>:. <br> <IMG src="immagini/striscia/striscialetterario2009.JPG" border=0 alt="Premio Letterario" align=left align=justify onMouseOver="manina()" onMouseOut="freccia()" " onclick="MM_openBrWindow('album/associazione/letterario2009/index.html','Photogallery','width=1000,height=900')"> <br> Tra gli eventi organizzati dall Associazione Centro Storico di Sermugnano, nell anno 2009, va annoverata l assegnazione del premio letterario <em> Luigi Catteruccia </em>, giunto quest anno alla seconda edizione.<br> Durante l incontro conviviale del 13 agosto  09, serata conclusiva della gustosa  sagra degli gnocchi svoltasi in Piazza del Castello, la musica che allietava gli ospiti è stata interrotta per procedere all assegnazione del premio letterario dedicato a Luigi Catteruccia. <br> <b>Il premio è stato istituito nel 2006 </b> per il giusto riconoscimento dovuto al <b><em>Prof. Luigi Catteruccia</em></b>, nativo di Sermugnano, scrittore conosciuto a livello nazionale quale insigne cultore delle tradizioni popolari e della civiltà contadina, oltre ad essere stato, a suo tempo, uno dei promotori della istituenda  Biblioteca Comunale di Viterbo .<br> <b>Nelle passate edizioni <em>il premio</em> è stato assegnato a due autori</b> che, se pure non abitando nel paese, in varia misura, erano a questo legate da comunanza di sentimenti e che hanno saputo ben riproporre nei loro scritti temi molto cari alla vena nostalgica di Catteruccia, che nella sua narrativa ricorda un periodo ormai molto lontano nel tempo e che si snoda attraverso gli avvenimenti di un trentennio (1930/1960).<br> I premiati sono stati: <b><em>Nevino Barbanera</b></em>, Presidente dell Accademia Barbanera di Castiglione in Teverina a cui va il merito di continuare a diffondere e promuovere la poesia, arte assai rara in questi tempi dominati dall edonismo e dalla tecnologia, e, la poetessa <b>Paola Febbraro</b>, di Roma, prematuramente scomparsa, che molti di noi non hanno avuto la fortuna di conoscere personalmente, ma che hanno potuto apprezzarne la profondità dello spirito e l altezza dei sentimenti attraverso le sue accorate poesie.<br> Quest anno l Associazione ha voluto che l edizione del premio Luigi Cateruccia fosse dedicata a due persone di Sermugnano quale segno della nostra riconoscenza e della nostra stima per averci tramandato valori intramontabili e che ci aiutano ad apprezzare il mondo di oggi, ed in segno di profondo rispetto nei confronti degli avvenimenti che hanno caratterizzato la loro vita.<br> Le opere da loro scritte, probabilmente, non avranno un elevato spessore dal punto di vista letterario, ma hanno un valore profondamente umano e sono una preziosa testimonianza di vita vissuta.<br> <b>Il premio è stato assegnato ai signori Ugolino Gentileschi ed Aurora Febbraro.</b><br> <IMG src="album/associazione/letterario2009/ugolino.JPG" border=0 alt="Premio Letterario" align=left align=justify onMouseOver="manina()" onMouseOut="freccia()" " onclick="MM_openBrWindow('album/associazione/letterario2009/index.html','Photogallery','width=1000,height=900')"> Il <b>Sig. Ugolino Gentileschi</b>, è nato a Castiglione in Teverina il 27 giugno 1920 ed è sempre vissuto ed abita tuttora a Sermugnano.<br> Si è contraddistinto per aver scritto un diario durante gli anni 1943/1945, nel quale vengono raccontati episodi legati alla guerra ed, in particolare, al periodo della sua prigionia in Germania, trascorsa nel campo di concentramento di Peine. In quel campo di lavoro fu mandato a lavorare, nonostante avesse quaranta gradi di febbre e la conseguenza fu che contrasse una gravissima forma di pleurite di cui è rimasta traccia permanente nei suoi polmoni. <br> Di seguito si riportano brevi stralci dei brani scelti e letti durante la serata della premiazione.<br> <b>Il diario inizia con la data dell 8 settembre 1943.</b><br> Era la sera dell otto settembre quando alla radio sentii la capitolazione dell Italia, l armistizio incondizionato.<br> Sul momento non pensai al significato di tutto ciò, tutto in un momento, la folla che ascoltava scoppiò in canti, grida, dicevano: bene, <em>fra pochi giorni saremo a casa,</em> un battibuglio e mezzo.<br> Durò pochi minuti, quando si senti il suono della tromba, uno squillo di <em>attenti</em>, il silenzio fu come un battito d occhio.<br> Il Capitano, Comandante della Batteria ci fece adunare, e, piangendo, ci rimproverò; da lì cominciammo a capire il vero significato dell avvenimento, Così il Capitano cominciò a parlare e ci disse: <em>Ragazzi, avete bene ascoltato quel che è avvenuto in casa nostra? </em>Nessuno parlò, tutti eravamo muti,<em> ebbene, ve lo spiegherò io, dovete sapere che le grida che avete fatto sono una vergogna immortale.</em><br> Vi devo dire, anche, che per noi la guerra incomincia proprio da oggi, e, chi lo sa quando finirà. & & <br><br> <b>25 Settembre 1943</b><br> Siamo alla stazione di <b><em>Fallingostel</em></b>, c erano donne, uomini e ragazzi, nello scendere dal treno si cominciano a sentire  deliziose parole , Italien, Gefanghe, Badoglio.<br> Di queste parole non si capiva il significato ma si fece poi ben presto a impararle, ci guardavano con occhi che sembravano da carnefice, con gesti da domatori di animali.<br> Ebbene, da lì si parte; i soldati col fucile carico e la baionetta innestata ci inviano; fatto circa un chilometro si arriva al campo, volgo lo sguardo intorno, vedo dei grossi e folti reticolati, delle garitte con fari e mitraglie appostate. Mi dissi  <em>povero me, dove sono confinato!</em> Entriamo la terribile porta.<br> Appena dentro ci fanno fare subito il bagno e la disinfezione. <br> Forse, ci credevano sporchi o pieni di pidocchi, invece, dopo che ho conosciuto l ambiente, era dieci volte più pulito un gabinetto che quei locali! & & & & <br><br> <b>8 Ottobre 1943</b><br> La miniera io la credevo un giocattolo, l avevo vista in film, ma non mi davo ancora l idea di quel che poteva essere, eppure anche questa ho visto.<br> Se avrò la fortuna di tornare nella mia casa, e, dovrò mandare qualche imprecazione ad una persona, le dirò:  <em>che Dio ti mandi in Germania e in miniera</em> Quando, per la prima volta, sono sceso giù, ho visto gli altri tutti sporchi, rossi di polvere e sporchi di fango e subito gli ho domandato:  <em>ragazzi come è andata?</em> La risposta fu discreta  <em>male, se dobbiamo lavorare per qualche anno qui, si morirà tutti</em> .<br> Viene il capo ci destina il posto di lavoro e mi consegna ad un omaccione grosso, mi sembrava Carnera, ci inviano per quella galleria tutta buia, con la lampada in mano, una pala e un piccone& . e, avanti cammina! & non arrivavo mai. Siamo sul posto, una galleria tutta bagnata, l acqua scorreva da sopra e da sotto, tutto fango.<br> Il mio capo mi da istruzioni, senza una parola, con gesti come i muti, poi perché parlare?, era inutile, tanto non capivo. Alla meglio mi fa capire e si comincia a lavorare, mi aiuta a mettere a posto il carrello, mi indica la pala e mi fa cenno di caricare. Lui prende la perforatrice e fa i buchi dove far scoppiare le mine.<br> Il turno di lavoro è di otto ore (mattino, pomeriggio e notte). Si lavora quattro ore consecutive senza alzare la testa, mi dice  <em>frusticch</em> .<br> Il frusticch è  fare colazione , lui parte e mi lascia lì, solo in quella galleria, al rumore dell acqua, alla luce di una povera lampada, senza niente da mangiare. In quella mezz ora di riposo, nella mia testa, sorgono mille pensieri, penso alla mia casa & .. avevo paura, il lavoro era pesante c era poco mangiare e & .cattivo. Intanto, arriva lui, si ricomincia a lavorare & & & .<br><br> <IMG src="album/associazione/letterario2009/aurora.JPG" border=0 alt="Premio Letterario" align=left align=justify onMouseOver="manina()" onMouseOut="freccia()" " onclick="MM_openBrWindow('album/associazione/letterario2009/index.html','Photogallery','width=1000,height=900')"> La Sig.ra <b>Aurora Febbraro</b> è nata a Roma il 3 luglio 1927, è vissuta a Sermugnano dall adolescenza fino al matrimonio. <br>Con il marito si è trasferita a Ciampino (Roma) e tornava al paese soltanto durante l estate. Dopo che le sue tre figlie si sono sposate con ragazzi che abitavano al paese o al vicino Comune di Castiglione in Teverina, Aurora è tornata al paesello dove aveva trascorso la sua giovinezza. <br>Ha ristrutturato la vecchia abitazione della zia Fulvia, e, attualmente vive lì circondata dall allegria e dallo scompiglio portati dagli amatissimi giovani nipoti.<br> Aurora è stata una grande amica di Luigi Catteruccia, con il quale ha condiviso il forte attaccamento alle proprie radici culturali. Inoltre, <em>va ricordato che è stata una <b>animatrice indiscussa delle estati sermugnanesi</b> degli anni passati.</em> <br> Durante il 1996/1997, per ragioni familiari, fu costretta a stare lontana dalla sua casa e dal suo paese e, presa dalla nostalgia, trasfuse la sua malinconia in un manoscritto di poesie da cui abbiamo estrapolato alcuni brani, tra cui:<br><br> <b>Ricordando Don Rossi</b><br> Vorrei ricordare una parte del <br> cammino, semplice e singolare, di Don Teodolindo Rossi.<br> Uomo umile e ostinato, segnato dalla stanchezza, dai timori e <br> dalle gioie che si intrecciano nella sua<br> storia, che ancora oggi ha molto da<br> insegnare a chi si apre con sincerità<br> alla preghiera e alla fede.<br>  Il Priore , come tutti lo chiamavano,<br> quando si lasciava distrarre dalle bellezze naturali, dai tramonti, <br> dalla grandiosità delle valli di Sermugnano,<br> sapeva subito tornare alla preghiera e <br> al rosario che lo sorreggeva nei<br> momenti di fatica.<br> Allargò la sua identità di parroco di<br> campagna & ma senza farsi mai sedurre<br> dagli incontri importanti.<br> Il suo è stato un vero  pellegrinaggio <br> nel quale ha provato, nell anima e nel<br> fisico debilitato, la rinuncia e il sapore<br> del sacrificio.<br> Figura tipica, aveva con semplicità dedicato<br> tutte le energie e le possibilità<br> alla popolazione di Sermugnano fin dal<br> 1935, anno della sua venuta.<br> Dovessi riassumere la sua vita con una<br> parola userei questa:<br> donazione & .perchè non tenne nulla per<br> se. Donò tutto & .parole, lavoro e sacrifici.<br><br> & & & . <b>21 aprile</b><br> Arriva la primavera e con lei arrivano<br> le belle giornate e tutti sentiamo il <br> bisogno di uscire, di fare passeggiate,<br> raccogliere fiori nei campi e metterli in<br> un vasetto per rallegrare le case.<br> Sento tanta tristezza perché penso<br> quando questo lo facevo insieme alle <br> mie amiche! Era troppo bello ridere<br> tutte insieme per una cosa da poco.<br> Si parlava ma soprattutto si giocava a <br> carte e così riempivamo le giornate.<br> Chissà se si ricorderanno di me e se <br> sentiranno la mia mancanza?<br> A me manca tutto di loro. Mi manca il <br> profumo del mio paese, si, perché<br> Sermugnano ha un profumo<br> particolare. <br><br> <b>Ho visto il mio giardino</b><br> Le foglie ingialliscono, cadono dagli<br> alberi. Come cadono i sogni, ma i<br> ricordi restano. In ogni palmo di terra<br> ci sono loro che non vogliono ingiallire<br> e prepotenti affiorano alla mente<br> offuscata da rabbia e dolore.<br> La mia terra accarezzata dagli occhi bagnati.<br> La nostalgia di un tempo ormai<br> lontano, mi rivedo rincorrere le farfalle<br> di giorno e le lucciole nel buio della notte.<br> Era bello saltellare, raccogliendo<br> margherite e viole.<br> Il tempo cancella tutto ma i ricordi no, quelli no!<br> <br> Restano sempre miei.<br> Dopo la lettura dei brani sopra riportati, avvenuta in un silenzio attento e affettuosamente partecipe da parte di tutti i convenuti, è stata effettuata la consegna delle targhe da parte del <b>Sindaco di Castiglione in Teverina, il Sig. Mirco Luzi</b>, tra gli applausi scroscianti. <br> Le targhe premianti riportano la seguente dicitura:<br><br> <align=center> ASSOCIAZIONE CENTRO STORICO SERMUGNANO<br>  Premio LUIGI CATTERUCCIA 2009 <br> Ad <b>Ugolino Gentileschi</b><br> <em>Che ci aiuta a non dimenticare<br> il nostro passato</em><br><br> Sermugnano 11  13 Agosto 2009<br><br> ASSOCIAZIONE CENTRO STORICO SERMUGNANO<br>  Premio LUIGI CATTERUCCIA 2009 <br> ad <b>Aurora Febbraro</b><br> <em>Innamorata del suo paese del quale ricorda i particolari<br> profumi quando ne è lontana</em><br> Sermugnano 11  13 Agosto 2009 <br><br> <b></em>F.to Carla Gentileschi</b></em><br><br> <b>Commenti alla premiazione:</b><br> Grazie...per le belle foto che ho visto, per il premio dato a mia madre, per quello dato ad Ugolino, per questo sito, per aver abbellito il bottino, per il lavoro che Vi ho visto fare alla Festa del Vino, soprattutto per essere presenti più di me a Sermugnano nonostante la distanza. Seduta per due sere di seguito al Castello quando Adriano si è commosso ho trovato la stessa commozione in tanti occhi che non vedevo da anni e in un attimo HO RITROVATO LA MIA ADOLESCENZA...e il Sermugnano di allora intatto ...CHE EMOZIONE BELLISSIMA ! pensandoci bene forse solo GRAZIE non basta ci aggiungo un Vi voglio bene di cuore. Un abbraccio da......l'<b><em>Anna dell'Aurora.</b></em> <br><br> <strong> N.B. Le foto dell'evento sono state gentilmente fornite da Otello</strong> <br><br> Chiunque volesse esprimere proprie considerazioni sull'evento potrà farlo inviandoci un' e-mail all'indirizzo <strong><A href="mailto:info@sermugnano.it?subject=Commenti mostra fotografica">info@sermugnano.it<strong> .</td> <p class="meta"><a href="album/associazione/belvedere2009/index.html" class="more" onclick="window.open(this.href);return false" title="Nuova finestra" >Guarda l'Album</a> &nbsp;&nbsp;&nbsp; </p> </p> </div> </div> <div class="post"> <div class="post"> <p class="meta"><a href="" onclick="window.open('http://www.ilmeteo.it/script/meteo2.php?id=free&citta=1799', '','width=540,height=350');return false;"> Previsioni Meteo</a> &nbsp;&nbsp;&nbsp; <a href="mailto:info@sermugnano.it" class="comments">Inviateci altre foto</a></p> </div> </div> </div> <!-- end content --> <!-- start sidebar --> <div id="sidebar"> <ul> <li> <h2>Il Paese</h2> <ul> <li><a href="storia.htm">La Storia</a></li> <li><a href="siamo.htm">Dove Siamo</a></li> <li><a href="gallery_paese.htm">Photo-gallery</a></li> <li><a href="cultura.htm">Cultura</a></li> <li><a href="ricordi.htm">Ricordi</a></li> <li><a href="curiosita.htm">Curiosit&#224</a></li> <li><a href="muro.htm">Il Muro</a></li> <li><a href="utility.htm">Utility</a></li> <li><a href="scritti.htm">Hanno scritto di Sermugnano</a></li> <li><a href="infoturimo.htm">Informazioni Turistiche</a></li> <li><a href="link.htm">Link</a></li> </ul> </li> <li> <h2>L'Associazione</h2> <ul> <li><a href="statuto.htm">Statuto</a> </li> <li><a href="regolamento.htm">Regolamento</a> </li> <li><a href="cariche.htm">Cariche Statutarie</a> </li> <li><a href="delibere.htm">Delibere</a> </li> <li><a href="iscrizioni.htm">Iscrizioni</a> </li> <li><b>Eventi</b> </li> <li><a href="gallery_associazione.htm">Photo-gallery</a> </li> <li><a href="lettere.htm">Le vostre Lettere</a> </li> </ul> </li> </ul> </div> <!-- end sidebar --> </div> <div style="clear: both; height: 30px">&nbsp;</div> <!-- end page --> <div id="footer"> <p>&copy;2007 All Rights Reserved. &nbsp;&bull;&nbsp; Designed by <a href="http://www.freecsstemplates.org/">Free CSS Templates</a></p> <p>Sito aggiornato saltuariamente senza vincolo di periodo</p> </div> </body> </html>