gli etruschi a Sermugnano
"Non sfugge in questa panoramica di località che hanno restituito materiali archeologici, la particolare rilevanza di alcuni siti, quali Sermugnano e Pianello, dove in tempi recenti si sono effettuati interventi si scavo che proseguono di anno in anno.”
Valeria D’Atri
Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale.
“Fino ad oggi, soprattutto a livello locale, parlare di archeologia a Sermugnano è sempre stato sinonimo di tombe Etrusche, tralasciando il motivo di queste presenze e soprattutto quello che è avvenuto in precedenza e che, in ultima analisi, ha dato luogo alla loro esistenza.
Eppure anteriormente all’epoca Etrusca, a Sermugnano, sono intervenute tali e tante modificazioni socio culturali che hanno portato la nascita di un abitato sul colle oggi denominato Poggio.”
“… soltanto nel secondo quarto del VII sec. a.C. (circa 675 a.C.) si potrà parlare, in questa zona, di Etruschi.
Questo popolo è stato per moltissimo tempo ricoperto da un alone di mistero… I materiali che provengono da questa necropoli (posta sotto il Poggio di Sermugnano), ci indicano una ricchezza notevole…del sito.
Sono presenti armi, bronzi di importazione e locali, ceramiche dipinte e quantità notevoli di bucchero anche decorato."

"Altri esempi di tali necropoli sono stati ritrovati nei tempi passati a Sermugnano, sempre in prossimità delle strade di accesso all’abitato, i cui materiali sono oggi dispersi e non più recuperabili. La necropoli, oggi ridotta a pochissime sepolture, per le continue frane della rupe, è posta in questo periodo sul versante superiore Sud Est di Sermugnano; è costituita da tombe a camera singola preceduta da una dromos di accesso; sul pianoro sono invece scavate delle tombe a fossa.
Allo stesso periodo appartiene un’altra sepoltura ritrovata a Sermugnano nel 1877 di cui è noto soltanto uno splendido specchio, oggi al British Museum di Londra, su cui è rappresentata una scena del mito di Pentesilea, la regina delle Amazzoni che intervenne alla guerra di Troia a fianco dei troiani."
"ADDITUR DE NOVO QUOD... Analisi storica del territorio".
Autore Francesco Cosimi - Gruppo Archeologico della Teverina;
a cura del Comune di Castiglione in Teverina (VT)
